Sassi di Matera

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Matera: “La città dei Sassi”, tra le più antiche al mondo, autentico museo a cielo aperto della straordinaria avventura umana dall’Età della pietra ai giorni nostri, documentata dai resti che testimoniano la presenza umana su questa terra che non conosce discontinuità temporale.

1I Sassi si snodano in gironi degradanti lungo i versanti del canyon della Gravina, dove i percorsi sono i tetti delle case sottostanti. Le abitazioni si immergono nella parete rocciosa con profondi ambienti sotterranei e si aprono all’esterno con terrazze e giardini pensili. La sommità del colle, ove è presente la Cattedrale, prende il nome di "Civita" la parte più antica di Matera ed è circondata da due anfiteatri naturali, il Sasso Caveoso e Sasso Barisano.
Fino agli anni Cinquanta, quest’affascinante territorio pullulava di suoni, odori della Matera contadina e pastorale che conservava ancora intatto il carattere primitivo di una terra antica dove la vita piena di stenti e sacrifici si svolgeva a stretto contatto con gli animali e l’ambiente.
2Contributo determinante alla formazione di un immaginario dei Sassi fu la descrizione di Carlo Levi, riportata nel Cristo si è fermato a Eboli (1945), che diffuse in tutto il mondo l'immagine dei Sassi come “girone di inferno”. La sua sensibilità umana lo portò a denunciare le condizioni di vita disumane di questa gente schiacciata dalle ingiustizie sociali e dall’indifferenza politica, poveri contadini ai margini dello stato.
Negli anni 50’ si è assistito allo svuotamento dei Sassi e ad un trentennio di totale abbandono, negli anni 80’ ha preso corpo la possibilità di riabilitare i Sassi con residenze, attività produttive, di natura prevalentemente culturale e turistica, in rapporto alla città contemporanea e al territorio circostante. Nel 1993 L’Unesco ha dichiarato I Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità, perché ha riconosciuto in essi un sistema urbano geniale prodottosi nel corso di millenni, grazie alla capacità di utilizzare in modo armonioso le rare risorse locali: l’acqua, la pietra, la luce.
3La cosiddetta “vergogna nazionale” si è tramutata in orgoglio per tutti gli abitanti di Matera, ma anche per tutta la nazione, e non solo, con l’ultimo riconoscimento, Matera nel 2019 rappresenterà l’intera Europa perché sarà investita del ruolo di capitale Europea della Cultura.
I Sassi, con le sue vie strette e sinuose si offrono a chi li osserva oggi, per la prima volta, come un quadro dai colori sfumati del grigio e del verde in cui si percepisce la totale integrazione tra la natura e l’immenso lavoro di scavo antropico.

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